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Il succo del Noni, nonostante le molteplici proprietà benefiche per l’organismo, a tutt’oggi risulta ancora semi-sconosciuto ai più, e sono molti i dubbi sollevati dai “neofiti” che si avvicinano a questo prodotto per la prima volta.
Abbiamo raccolto le domande e risposte che vengono poste più frequentemente sul succo di Noni, al fine di fornire una guida pratica e veloce e chiarire definitivamente ogni perplessità in materia.
Domande e Risposte:
Perché bere il succo di Noni?
Il succo puro di Noni, pur non essendo un medicinale, è un’ottima terapia per il proprio corpo. Aiuta a sentirsi meglio e a lenire il dolore. Solo il succo puro di Noni, senza conservanti, mantiene integre le sue componenti e quindi non ne compromette l’efficacia.
Il succo di Noni guarisce tutte le malattie?
Come più volte è stato ribadito nel libro, il Noni non deve essere assunto come sostituto di medicine. Ha indubbiamente effetti analgesici, immunostimolanti, antipertensivi ma non può essere preso pensando che abbia effetti miracolosi. Vero è che il Noni sia di grande aiuto nella maggior parte dei casi, elargendo i suoi doni nella misura in cui si è fisicamente e mentalmente in grado di riceverli. Provare per un paio di mesi non ha certo mai danneggiato nessuno.
Agisce molto rapidamente?
Non è facile dare in questo caso una risposta univoca perché essa varia dalle caratteristiche fisiche e psicologiche dell’individuo che ne fa uso. Potremmo però dire che sulla base di alcune osservazioni è stato riscontrato che dopo circa sei settimane dal primo utilizzo (ricordiamo che il Noni deve essere assunto regolarmente secondo le indicazioni precedentemente fornite), i risultati sono stati esaltanti: il corpo acquisisce maggior energia, si percepiscono grandi miglioramenti e l’individuo che lo assume psicologicamente si sente più attivo.
Si può bere il succo di Noni per tutta la vita?
Certamente sì, ed è anche consigliabile se si vuole trascorrere una vita in piena forma e con lo spirito giusto. Non c’è quindi un limite di tempo per la sua assunzione. Con certezza possiamo aggiungere che fino ad ora non sono stati registrati casi di soggetti che pur prendendo il Noni per anni abbiano avuti effetti indesiderati.
Durante la gravidanza le donne possono bere il succo di Noni?
Certamente. Anzi è perfino auspicabile che lo facciano. Il Noni è una garnde fonte di nutrimento, ottimizza l’assorbimento delle sostanze vitali e migliora il rendimento generale dell’organismo. Per di più in questo periodo altamente stressante per ogni donna, il Noni rappresenta un valido sostegno psicologico. È dimostrato che migliora e stabilizza l’umore cosa che sarà di grande aiuto non solo per le mamme, ma anche per i futuri papà.
I diabetici possono assumerlo?
La quantità di idrati di carbonio contenuta in un cucchiaio (25ml) è molto ridotta, ma i diabetici devono tenerla in debita considerazione. In generale molti sono i benefici che il Noni può apportare ai diabetici: i Kahuna lo utilizzano da secoli per curare proprio questo male.
I bambini possono prenderlo?
I principi attivi del Noni sono di grande aiuto per i bambini di tutte le età. Anzi un momento delicato come la crescita dovrebbe essere particolarmente seguito e curato sotto l’aspetto nutrizionale: abbiamo visto come il Noni migliori l’assorbimento degli alimenti e la funzionalità delle proteine: sarebbe un gran bene che anche i piccoli potessero giovarsi di queste sue caratteristiche. Secondo le testimonianze non solo gli adolescenti che ne fanno uso abituale hanno meno problemi di acne dei loro compagni, ma sono anche più equilibrati e sereni.
È possibile sovradosarlo?
Si, ma non è necessario. Il Noni non è una medicina, ma un alimento molto naturale e salutare, che dà una tonificante stimolazione al nostro organismo.
Sono possibili reazioni allergiche in seguito all’ingestione di Noni?
Normalmente no. Teoricamente qualsiasi tipo di sostanza è potenzialmente in grado di scatenare reazioni allergiche. Molte persone sono allergiche a diversi alimenti senza nemmeno saperlo o senza nemmeno essere a conoscenza dell’alimento specifico che arreca loro disturbi.
L’allergia è infatti una reazione di eccessiva difesa dell’organismo di fronte a qualcosa che di suo, non è affatto pericoloso.
Le persone che hanno manifestato allergia nei confronti della frutta esotica o degli agrumi, non devono necessariamente sviluppare reazioni allergiche nei confronti del Noni.
Uno studio su vasta scala, condotto negli Stati Uniti ha dimostrato che, fra i consumatori di Noni la percentuale di persone risultate allergiche è intorno allo 0.
Quali sono gli effetti secondari dell’assunzione di Noni?
La FDA (Food & Drugs Administration) degli Stati Uniti ha classificato il Noni come GRAS (Generally Regarded As Safe), confermando in tal modo che il frutto non è tossico. Considerate che nel novero degli alimenti GRAS non rientrano sostanze come la nicotina né l’aspirina. Possono eventualmente comparire effetti secondari all’accelerato processo di purificazione. Questo comporta per esempio che transitoriamente il nostro sudore e le nostre secrezioni corporee abbiano un odore differente, disgraziatamente più acre e acuto. Consoli il fatto che si tratta di sostanze che altrimenti sarebbero rimaste all’interno dell’organismo intossicandoci. Lo stesso dicasi per le impurità della pelle che a volte, in un primo momento aumentano, per ridursi poi fino a scomparire. Se le tossine rimangono all’interno del nostro organismo rallentano e intralciano i processi biologici, fino a determinare vere e proprie patologie.
Il Noni influisce sulla capacità di guidare?
Nella sola misura in cui stimola l’attenzione e rende più reattivi e pronti. In nessun caso dà sonnolenza o intorpidimento.
Può dare dipendenza?
Assolutamente no. Al contrario come abbiamo ripetuto già più volte, è un utile coadiuvante in ogni terapia disintossicante da sostanze che danno dipendenza come la nicotina, la cocaina, la caffeina ecc. Secondo il dottor Heinicke, non c’è nessun tipo di dipendenza che non possa essere debitamente trattata con l’aiuto del Noni. Consiglia una vera e propria terapia d’urto, assumendo grandi dosi di succo per tre giorni, in modo tale da avere a disposizione una buona quantità di xeronina all’interno del proprio corpo per “darsi una bella ripulita” da tossine e impurità.
La raccolta del frutto può danneggiare l’albero o l’ambiente?
Il Noni, come abbiamo visto, matura costantemente durante tutto l’arco dell’anno. Questo permette di evitare sia all’ambiente che alla coltivazione lo stress di una raccolta intensiva.
Il succo di Noni può essere affiancato all’assunzione di farmaci?
Decisamente sì, ma sarebbe preferibile prendere il succo e i farmaci in momenti diversi della giornata.
Il succo di Noni può essere assunto nei periodi di degenza?
Per tutti coloro che hanno affrontato un intervento chirurgico, nel periodo post-operatorio possono assumere il Noni. Sarà per loro un toccasana in quanto donerà energia e vitalità ed accelererà il decorso della convalescenza.
Perché bere il succo di Noni?
Il succo puro di Noni, pur non essendo un medicinale, è un’ottima terapia per il proprio corpo. Aiuta a sentirsi meglio e a lenire il dolore. Solo il succo puro di Noni, senza conservanti, mantiene integre le sue componenti e quindi non ne compromette l’efficacia.
Il succo di Noni guarisce tutte le malattie?
Come più volte è stato ribadito nel libro, il Noni non deve essere assunto come sostituto di medicine. Ha indubbiamente effetti analgesici, immunostimolanti, antipertensivi ma non può essere preso pensando che abbia effetti miracolosi. Vero è che il Noni sia di grande aiuto nella maggior parte dei casi, elargendo i suoi doni nella misura in cui si è fisicamente e mentalmente in grado di riceverli. Provare per un paio di mesi non ha certo mai danneggiato nessuno.
Agisce molto rapidamente?
Non è facile dare in questo caso una risposta univoca perché essa varia dalle caratteristiche fisiche e psicologiche dell’individuo che ne fa uso. Potremmo però dire che sulla base di alcune osservazioni è stato riscontrato che dopo circa sei settimane dal primo utilizzo (ricordiamo che il Noni deve essere assunto regolarmente secondo le indicazioni precedentemente fornite), i risultati sono stati esaltanti: il corpo acquisisce maggior energia, si percepiscono grandi miglioramenti e l’individuo che lo assume psicologicamente si sente più attivo.
Si può bere il succo di Noni per tutta la vita?
Certamente sì, ed è anche consigliabile se si vuole trascorrere una vita in piena forma e con lo spirito giusto. Non c’è quindi un limite di tempo per la sua assunzione. Con certezza possiamo aggiungere che fino ad ora non sono stati registrati casi di soggetti che pur prendendo il Noni per anni abbiano avuti effetti indesiderati.
Durante la gravidanza le donne possono bere il succo di Noni?
Certamente. Anzi è perfino auspicabile che lo facciano. Il Noni è una garnde fonte di nutrimento, ottimizza l’assorbimento delle sostanze vitali e migliora il rendimento generale dell’organismo. Per di più in questo periodo altamente stressante per ogni donna, il Noni rappresenta un valido sostegno psicologico. È dimostrato che migliora e stabilizza l’umore cosa che sarà di grande aiuto non solo per le mamme, ma anche per i futuri papà.
I diabetici possono assumerlo?
La quantità di idrati di carbonio contenuta in un cucchiaio (25ml) è molto ridotta, ma i diabetici devono tenerla in debita considerazione. In generale molti sono i benefici che il Noni può apportare ai diabetici: i Kahuna lo utilizzano da secoli per curare proprio questo male.
I bambini possono prenderlo?
I principi attivi del Noni sono di grande aiuto per i bambini di tutte le età. Anzi un momento delicato come la crescita dovrebbe essere particolarmente seguito e curato sotto l’aspetto nutrizionale: abbiamo visto come il Noni migliori l’assorbimento degli alimenti e la funzionalità delle proteine: sarebbe un gran bene che anche i piccoli potessero giovarsi di queste sue caratteristiche. Secondo le testimonianze non solo gli adolescenti che ne fanno uso abituale hanno meno problemi di acne dei loro compagni, ma sono anche più equilibrati e sereni.
È possibile sovradosarlo?
Si, ma non è necessario. Il Noni non è una medicina, ma un alimento molto naturale e salutare, che dà una tonificante stimolazione al nostro organismo.
Sono possibili reazioni allergiche in seguito all’ingestione di Noni?
Normalmente no. Teoricamente qualsiasi tipo di sostanza è potenzialmente in grado di scatenare reazioni allergiche. Molte persone sono allergiche a diversi alimenti senza nemmeno saperlo o senza nemmeno essere a conoscenza dell’alimento specifico che arreca loro disturbi.
L’allergia è infatti una reazione di eccessiva difesa dell’organismo di fronte a qualcosa che di suo, non è affatto pericoloso.
Le persone che hanno manifestato allergia nei confronti della frutta esotica o degli agrumi, non devono necessariamente sviluppare reazioni allergiche nei confronti del Noni.
Uno studio su vasta scala, condotto negli Stati Uniti ha dimostrato che, fra i consumatori di Noni la percentuale di persone risultate allergiche è intorno allo 0.
Quali sono gli effetti secondari dell’assunzione di Noni?
La FDA (Food & Drugs Administration) degli Stati Uniti ha classificato il Noni come GRAS (Generally Regarded As Safe), confermando in tal modo che il frutto non è tossico. Considerate che nel novero degli alimenti GRAS non rientrano sostanze come la nicotina né l’aspirina. Possono eventualmente comparire effetti secondari all’accelerato processo di purificazione. Questo comporta per esempio che transitoriamente il nostro sudore e le nostre secrezioni corporee abbiano un odore differente, disgraziatamente più acre e acuto. Consoli il fatto che si tratta di sostanze che altrimenti sarebbero rimaste all’interno dell’organismo intossicandoci. Lo stesso dicasi per le impurità della pelle che a volte, in un primo momento aumentano, per ridursi poi fino a scomparire. Se le tossine rimangono all’interno del nostro organismo rallentano e intralciano i processi biologici, fino a determinare vere e proprie patologie.
Il Noni influisce sulla capacità di guidare?
Nella sola misura in cui stimola l’attenzione e rende più reattivi e pronti. In nessun caso dà sonnolenza o intorpidimento.
Può dare dipendenza?
Assolutamente no. Al contrario come abbiamo ripetuto già più volte, è un utile coadiuvante in ogni terapia disintossicante da sostanze che danno dipendenza come la nicotina, la cocaina, la caffeina ecc. Secondo il dottor Heinicke, non c’è nessun tipo di dipendenza che non possa essere debitamente trattata con l’aiuto del Noni. Consiglia una vera e propria terapia d’urto, assumendo grandi dosi di succo per tre giorni, in modo tale da avere a disposizione una buona quantità di xeronina all’interno del proprio corpo per “darsi una bella ripulita” da tossine e impurità.
La raccolta del frutto può danneggiare l’albero o l’ambiente?
Il Noni, come abbiamo visto, matura costantemente durante tutto l’arco dell’anno. Questo permette di evitare sia all’ambiente che alla coltivazione lo stress di una raccolta intensiva.
Il succo di Noni può essere affiancato all’assunzione di farmaci?
Decisamente sì, ma sarebbe preferibile prendere il succo e i farmaci in momenti diversi della giornata.
Il succo di Noni può essere assunto nei periodi di degenza?
Per tutti coloro che hanno affrontato un intervento chirurgico, nel periodo post-operatorio possono assumere il Noni. Sarà per loro un toccasana in quanto donerà energia e vitalità ed accelererà il decorso della convalescenza.
Domande e Risposte